Ultima modifica: 7 Dicembre 2019
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Tirocinio Formativo Attivo – TFA

Responsabile delle attività di tirocinio: Prof.ssa Francesca Toscano – Dirigente Scolastico

Referente delle attività di tirocinio: Prof.ssa Laura Aquilani – Primo collaboratore 

Contatti: ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE “Primo Levi”

Via Palaverta, 69 – 00047 Marino – Tel: 06.9354.0044

peo: rmic8a7009@istruzione.it – pec: rmic8a7009@pec.istruzione.it

Codice Meccanografico: RMIC8A7009 – Codice Fiscale: 90049500581 – Codice IPA:  istsc_rmic8a7009 – Codice Univoco d’Ufficio: UF5D2G

 

TFA Sostegno – Tirocinio Formativo attivo a.s. 2019/20
Ordine di Scuola n. Docenti Tutor Posti disponibili tirocinio Posti residui tirocinio
Scuola dell’Infanzia 1 4 0
Scuola Primaria 1 4 1
Scuola Secondaria di 1° grado 1 4 3
Docenti tutor e CV

PDF icon Prof.ssa Anna Maria Idile per la Scuola dell’Infanzia

PDF icon Prof.ssa Lorella Di Fant per la Scuola Primaria

PDF icon Prof. Simone Troncone Per la Scuola Secondaria di 1° grado

Convenzioni stipulate

Elenco convenzioni attive:

Università degli studi di Roma “Foro italico”
Università di Roma LUMSA
Università degli studi “Roma Tre”
Università degli studi internazionali di Roma – UNINT
Università degli studi di Roma “Tor Vergata”

Linee generali per lo svolgimento del tirocinio

Il tirocinio attivo comprenderà una vasta gamma di attività per garantire al soggetto in formazione un passaggio graduale dall’osservazione alla piena partecipazione. Il progetto di tirocinio presenterà un percorso formativo che offrirà al tirocinante le opportunità più adeguate a compiere il passaggio dalla fase passiva di osservazione alla fase in cui egli si fa parte attiva. Verrà quindi posta particolare attenzione affinché la progettazione preveda attività che rendano il tirocinante partecipe e consapevole.

Si riportano le seguenti attività, in linea con le indicazioni del DM 249/10 e della circolare MIUR prot. N. 549 del 2013:

L’osservazione, nei diversi momenti della vita scolastica nella classe del tutor (nelle sue ore e/o nelle ore di altri docenti), e/o in altre classi;
Osservazione dei diversi ambienti e spazi di lavoro della scuola e interviste ai diversi operatori della scuola;
Attività didattiche a classe intera o con gruppi di allievi (con la supervisione del tutor): ad esempio lavoro di gruppo, appoggio a gruppi differenziati di allievi, brevi spiegazioni, lezioni, interrogazioni, laboratorio, altre attività e progetti previsti dal POF;
Attività professionali svolte all’interno della scuola, quali ad esempio: partecipazione a Organi collegiali e Commissioni o gruppi di lavoro, redazione e correzione di verifiche, partecipazione agli esami;
Partecipazione ad attività in sedi esterne alla scuola e/o sul territorio (manifestazioni, visite didattiche, gite scolastiche, ecc.);
Attività, strettamente monitorate dal tutor del tirocinante, dedicate alla preparazione di materiale didattico.

Competenze da sviluppare nei Tirocinanti, futuro docente:

Mettere al centro del proprio lavoro gli alunni, da considerare come futuri cittadini a cui fornire strumenti per comprendere il proprio sé in tutti i contesti in cui agisce e per interpretare il mondo. Sapersi relazionare, gestendo la comunicazione in modo euristico:
a) con il gruppo classe e con ogni singolo alunno, finalizzandola all’arricchimento dell’espressione con tutti i linguaggi intesi come mezzi per acquisire nuove conoscenze, capacità e competenze;
b) con i genitori, al duplice fine di renderli consapevoli e partecipi del processo formativo scolastico dei propri figli;
c) con i colleghi, con il dirigente e con il personale ATA per trasformare la scuola in una vera e propria comunità di pratiche in cui la circolarità delle informazioni ed il continuo feedback consentano di ottimizzare l’efficacia di tutti i processi di insegnamento/apprendimento.

Acquisire la capacità di progettare/programmare, collaborando con il tutor e con tutti i consigli di classe nell’esplicitazione/organizzazione consapevole delle fasi della progettazione/ programmazione e gestendo al meglio tutte le risorse disponibili in loco o in rete.
Predisporre attività miranti a promuovere nei discenti un metodo di studio autonomo e flessibile che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali, imparando a sostenere una propria tesi ed ascoltando l’argomentazione delle ragioni degli interlocutori.
Rendere significative, sistematiche e motivanti per tutti i discenti le attività didattiche attraverso una progettazione curriculare efficace e contestualizzata del singolo docente, del consiglio di classe e del dipartimento di riferimento e, conseguentemente del Piano dell’Offerta Formativa.
Far acquisire un habitus mentale caratterizzato da onestà intellettuale, da rigore logico, da capacità di identificare problemi e di individuare possibili soluzioni anche alternative tra loro.
Favorire negli alunni la capacità di saper compiere interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle diverse discipline (lettere, matematica e scienze, lingue, musica, tecnologia, scienze motoria, arte ).
Utilizzare a scuola tutte le tecnologie come veicolo di apprendimento critico, implementando negli studenti questa dimensione, evitandone una fruizione passiva e massificante.
Approfondire le proprie conoscenze e le proprie competenze disciplinari e professionali, con permanente attenzione alle nuove acquisizioni scientifiche, promuovendo sempre l’innovazione possibile.
Riflettere costantemente sulla propria deontologia professionale.

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